Questa seconda Domenica di Pasqua è piena di suggestoni e di segni: la veste candida dei nuovi battezzati, la Misericordia del Risorto, la resilienza di questo periodo di persecuzione da parte di un male che ci ha ridotto alle Catacombe.

Ma nella nostra Messa, il segno più struggente è stato un rumore di fondo della registrazione: un incessante
cinguettio, a volte coperto dalla musica, ma sempre riemergente, anche nei momenti più raccolti.
Non ha disturbato, ma quando il “rumore” si è materializzato nell’inquadratura Video del passerotto protagonista,
si è avvertito un sentimento di rinnovata speranza: è la vita che irrompe nei nostri freddi schemi, la stessa  vitache esprime il ciliegio in fiore davantalla porta della Chiesa: il ciliegio che Rossella volle piantare alla fine della sua lunga e mortale malattia.
È la vita che avanza in questa “repressa” primavera, è la vita che
quasi esprime fisicamente la Vita rappresentata da Padre Ignazio nella sua omelia.

Foto e video a cura di Mariella Zadro

 

 

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