Parole dall’Eremo (quelle vere) (40)
Il mandorlo vecchio Chi è che all’Eremo non conosce il “mandorlo vecchio”? Ci si passa a vista, salendo alla Chiesa e lo si vede bene attraverso un grosso cancello di legno, a fianco. IlLeggi tutto →
Il mandorlo vecchio Chi è che all’Eremo non conosce il “mandorlo vecchio”? Ci si passa a vista, salendo alla Chiesa e lo si vede bene attraverso un grosso cancello di legno, a fianco. IlLeggi tutto →
La fontana del viale Sembrerebbe, a vederla così, la fontana di una antica villa, ma la staccionata a semplici tronchetti la rivela; è la fontana dell’Eremo. Giù in fondo al viale ombroso di castagni essaLeggi tutto →
La falegnameria All’Eremo tagliare un albero è un avvenimento. Giusto se è secco, o malato incurabile e contagioso; o se si deve “pulire” una ceppaia di castagno, ridurre i getti poderosi per renderla più forteLeggi tutto →
L’ulivo Era proprio così: un olivo maestoso, ricco di foglie verde argento. Lo si vedeva anche in lontananza ed ispirava pace e serenità. Era: è triste dire così come di qualcosa di finito, di perduto,Leggi tutto →
La cascatella Quest’anno all’Eremo la fioritura dei bulbi, narcisi, giacinti e specialmente dei tulipani è stata stupenda. I colori, le fogge, le screziature più impensabilmente belle e luminose; dal bianco purissimo al bleu quasi nero,Leggi tutto →
La fioritura dei bulbi Quest’anno all’Eremo la fioritura dei bulbi, narcisi, giacinti e specialmente dei tulipani è stata stupenda. I colori, le fogge, le screziature più impensabilmente belle e luminose; dal bianco purissimo al bleuLeggi tutto →
La lega Non è una fontana, né un laghetto, né uno stagno. È una lega: questo è il termine comune adoperato per un grosso conservone profondo, non molto emergente dalla terra dove l’acqua vieneLeggi tutto →
La vite Ha degli anni questa vite! È bellissima: contorta, rugosa nel tronco che si vede fin nei suoi ultimi rami perché è inverno ed è spoglia di foglie. Quante cose avrà visto! Ne haLeggi tutto →
L’aia Questo non è un cortile, né un piazzale; questa è una aia: e le pietre qui non sopportano solo i piedi di chi transita; le pietre qui lavorano. Questa è una aia… Qui siLeggi tutto →
Il tino In questo luogo non si va molto spesso. Passano i mesi e ci si entra di rado. Sistemano la pigiatrice, il torchio, le grandi tine antiche… Arriva l’uva: questo è il tinello o,Leggi tutto →
La croce dell’eremita A Legno e pietra. L’esile Croce (due sottili tronchi di castagno) si regge sicura al mozzicone di un pilastro di peperino. E lo fa diventare importante. Quella Croce non è lì aLeggi tutto →
San Michele E il piccolo oratorio di Nostra Signora e San Michele Arcangelo guarda dal basso in alto la severa e serena mole dell’Eremo. È conscio della sua piccolezza e della sua situazione a valle,Leggi tutto →
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