Parole dall’Eremo (quelle vere) (14)
Il coro Chorus… Coro. Voci che si uniscono, che diventano una, con le stesse parole, la stessa invocazione, stesso canto… Una sola voce… un solo accordo… un solo tempo… Eppure ognuno vi mette il suoLeggi tutto →
Il coro Chorus… Coro. Voci che si uniscono, che diventano una, con le stesse parole, la stessa invocazione, stesso canto… Una sola voce… un solo accordo… un solo tempo… Eppure ognuno vi mette il suoLeggi tutto →
Il fuoco nel camino È freddo: nel grande camino dell’Eremo è pronta la catasta: carta, legnetta, pigne secche… A lato, i tronchetti che andranno ad alimentare il focherello iniziale. Poi ci saranno le fiamme, rosseLeggi tutto →
Il muro antico Si può dire che i muri parlano? Penso di sì… almeno qui all’Eremo si sentono parlare. Certo è una voce senza suono (un controsenso?) ma arriva e dice. È la voce deiLeggi tutto →
La pendola Quando fu messo il grande pendolo nel corridoio, nel cuore dell’Eremo, fu pensato: e adesso addio silenzio! Ogni quarto d’ora, mezz’ora, ora, ci sarebbe stato il simpatico suono delle campane ad interrompere… maLeggi tutto →
L’Eremo di Sant’Antonio della Palanzana, al centro in questi giorni di dolorose notizie e che questo giornale sta di nuovo raccontando ripubblicando giorno per giorno gli scritti su di esso della sua rifondatrice, Tommasina Alfieri,Leggi tutto →
Il corridoio del chiostro Corridoi silenziosi, piccole arcate che prendono la luce in alto e la riflettono senza violenza… quanto basta, perché qui si è più per pensare che per vedere, con occhi curiosi. IlLeggi tutto →
Pace a chi arriva Però è bello leggere, non appena si imbocca dalla foresteria il corridoio del chiostrino, il cartello posto su un leggio. C’è una scritta che a noi piace e che ci piaceLeggi tutto →
La foresteria Comunemente è definita “la Foresteria”. È la prima porta che si apre nell’andito a destra non appena varcato il portone. Dopo di essa il corridoio d’ingresso è sbarrato da un’altra porta che immetteva,Leggi tutto →
L’ingresso dell’Eremo Qui formidolosus et timidus est revertatur. Certo non è una frase che incoraggi! Dura, come il peperino sul quale è incisa pare che ti ributti indietro in una fuga precipitosa verso l’ariaLeggi tutto →
La facciata dell’Eremo Una facciatina minuta: questa è certamente la Chiesa dell’Eremo. Rami di rampicanti dalle foglie verde rossastro la tagliano da un angolo all’altro; e la facciatina si percorre tutta con un rapido colpoLeggi tutto →
Il rettilineo finale Dopo la svolta, ecco cosa c’è. Un cancello, laggiù in fondo, che segna la fine della strada e l’inizio di un’altra, al di là di esso… È niente, un cancello chiuso, edLeggi tutto →
La strada della Palanzana Certamente la strada all’Eremo è tagliata nel duro. Due pareti alte di tufo compatto al quale si aggrappano ceppaie contorte di castagni. Si vede qualcosa, laggiù in fondo: di qua eLeggi tutto →
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